Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato quando posso senza nessuna periodicità predefinita (non può pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della Legge n°62 del 7 marzo 2001).

Xubuntu e RaLink 2500

Autor IronX.net | 26.11.2008 | Category linux

Non sono un experto linuxiano… purtroppo. Ma sto cercando di imparare qualcosa. Ho installato Xubuntu nel mio portatile (un HP Omnibook 6000) ed ora sono alle prese con la configurazione hardware.

La prima cosa da sistemare è la scheda WiFi PCMCIA, così posso togliere qualche filo e portare il portatile in giro per casa…

Si tratta di una scheda Sitecom che monta il chipset RaLink 2500 (rt2500). Dopo l’installazione la scheda sembra essere riconosciuta correttamente, ma il problema sorge quando inizio la configurazione per la mia rete con protezione WPAPSK. Navigando un po’ ho trovato questo script per la configurazione:

ifconfig wlan0 up
ifconfig wlan0 down
ifconfig wlan0 up
iwconfig wlan0 essid “nome-essid”
iwconfig wlan0 mode Managed
iwpriv wlan0 set AuthMode=WPAPSK
iwpriv wlan0 set EncrypType=TKIP
iwpriv wlan0 set WPAPSK=”la chiave di protezione”
dhclient wlan0

il problema si verifica nel primo comando iwpriv, esce fuori l’errore “no private ioctl”.

Dopo una bella ricerca su internet ho risolto seguendo questi passi:

ho scaricato l’ultima versione dei driver da http://rt2x00.serialmonkey.com/wiki/index.php/Downloads

scompattare l’archivio, e installarlo

tar xf rt2500-cvs-daily.tar.gz
cd rt2500-cvs-xxxxxx/Module
make
sudo make install

rimuovere i driver installati

modprobe -r rt73usb
modprobe -r rt2570
modprobe -r rt2500pci

e metterli in blacklist aggiungendo queste righe in fondo al file /etc/modprobe.d/blacklist; personalmente ho usato nano, quindi

sudo nano /etc/modprobe.d/blacklist

e aggiungo alla fine:

blacklist rt73usb
blacklist rt2570
blacklist rt2500pci

ora carichiamo il driver appena installato

modprobe rt2500

Spero di essere stato di aiuto, a me ha funzionato, tant’è che sto scrivendo dal portatile in oggetto con collegamento wireless. Accetto suggerimenti e critiche costruttive dagli esperti!

Scroll di un TMemo ad una determinata linea

Autor IronX.net | 26.06.2008 | Category delphi

Questa semplice procedura permette di posizionare lo scroll di un TMemo alla riga desiderata:

procedure MemoScrollToLine(Memo: TMemo; Line: Integer) ;
var
ScrollMessage:TWMVScroll;
i:integer;
begin
ScrollMessage.Msg:=WM_VSCROLL;
ScrollMessage.ScrollCode:=SB_TOP; // Settiamo lo scroller per posizionarsi all’inizio
ScrollMessage.Pos:=0;
mmRAM.Dispatch(ScrollMessage); // Spostiamo lo scroll del memo alla prima linea
ScrollMessage.ScrollCode:=SB_LINEDOWN; // Settiamo lo scroller per scorrere una riga in basso
for I:=0 to Line-1 do
mmRAM.Dispatch(ScrollMessage); //Scorriamo in basso fino alla linea desiderata
end;

Installare Linux mantenendo il Boot Loader di Windows

Autor IronX.net | 24.06.2008 | Category linux, windows xp

Se avete installato nel vostro disco Windows, e volete installare una distribuzione di Linux, mantenendo però il boot loader NTLDR (NT Loader), questa è la strada giusta!

Facciamo partire l’installazione della nostra distribuzione preferita; arrivati alla fase di partizionamento supponiamo di avere questa configurazione:

/dev/sda1          ntfs          windows xp
/dev/sda2          ext3          /
/dev/sda3          ext3          /home
/dev/sda4          swap

Procediamo con l’installazione e quando arriviamo alla configurazione del Boot Loader, non lo facciamo caricare nel MBR, ma nella partizione root /dev/sda2. Riavvio…

Come per magia in boot loader di NTLDR ignorerà quanto appena fatto e caricherà Windows normalmente… niente panico!

Ora scarichiamo dd for windows e scompattiamo la cartella sul nostro desktop e apriamo il Prompt dei Comandi di Windows e diamo i seguenti:

cd Desktop\dd-0.5
dd –list

in questo modo vengono elencate tutte le partizioni a nostra disposizione, individuiamo la partizione che in linux viene identificata con sda2: generalmente \\?\Device\Harddisk0\Partition2
Quindi diamo il comando:

dd bs=512 count=1 if=\\?\Device\Harddisk0\Partition2 of=C:\boot.lnx

In questo modo avremo scritto nel file C:\boot.lnx i primi 512 byte della partizione dove abbiamo installato il boot loader.

Ora chiudiamo il Prompt dei Comandi di Windows, e tasto destro su Risorse del Computer, poi Proprietà, Avanzate, Impostazioni di Avvio e ripristino. Clicchiamo su Modifica per modificare l’elenco dei sistemi operativi che NTLDR deve caricare, in fondo alla sezione “operating systems”, aggiungiamo una nuova riga, e scriviamo

C:\boot.lnx=”Descrizione della nostra distribuzione linux”

Chiudiamo il file boot.ini salvando le modifiche, riavviamo il PC, e come per magia ci verrà proposto il menù dove scegliere se caricare Windows o Linux.

www.viniventuri.it

Autor IronX.net | 05.06.2008 | Category produzioni web

Pubblicato il sito dell’azienda vitivinicola dell’amico Roberto Venturi.

Screenshot di ViniVenturi.it

Cambiare la directory predefinita “Projects” in Delphi…

Autor IronX.net | 05.06.2008 | Category delphi

…è molto più semplice di quanto si possa immaginare!!

Tasto destro sul collegamento a Delphi, e Proprietà.

Modificare il contenuto del campo “Da:” inserendo il percorso della nuova cartella Projects…

Windows environment variables

Autor IronX.net | 29.05.2008 | Category script, windows xp

Spesso mi capita di dover trafficare con i file batch in Windows® e di dover ricorrere alle variabili di ambiente, tipo USERPROFILE, WINDIR, etc… e visto che non ricordo mai le variabili disponibili le pubblico quà:

ALLUSERSPROFILE: Directory del profilo dell’utente All Users.
APPDATA: Directory “Dati Applicazioni” relativa all’utente loggato.
CD: Directory corrente.
CMDCMDLINE: Comando completo usato per avviare il prompt cmd.exe.
CMDEXTVERSION: Versione dell’attuale “Command Processor Extensions”.
COMPUTERNAME: Nome del computer.
COMSPEC: Percorso completo dell’eseguibile della shell.Data di sistemaCodice d’errore dell’ultimo comando eseguito. Generalmente ritorna 0 se no ci sono stati errori.
HOMEDRIVE:
Drive del profilo utente.
HOMEPATH:
Percorso del profilo utente.
LOGONSEVER: Nome del controller di dominio che ha validato l’accesso all’utente attuale.
NUMBER_OF_PROCESSORS: Numero di processori installati nel sistema.
OS: Nome del sistema operativo. Windows XP e Windows 2000 vengono identificati come Windows_NT.
PATH: Elenco dei percorsi di ricerca per gli eseguibili di sistema.
PATHEXT: Elenco delle estensioni di file che il sistema considera eseguibili.
PROCESSOR_ARCHITECTURE: Architettura del processore installato. Valori: x86, IA64.
PROCESSOR_IDENTFIER: Descrizione del processore.
PROCESSOR_LEVEL: Numero del modello di processore.
PROCESSOR_REVISION: Numero di revisione del processore.
PROMPT: Settaggi dell’interprete del prompt. Varibile generata da Cmd.exe.
RANDOM: Valore numerico decimane casuale tra 0 and 32767. Varibile generata da Cmd.exe.
SYSTEMDRIVE: Unita disco nella quale è installato il sistema operativo
SYSTEMROOT: Directory di Windows.
TEMP or TMP: Directory temporanea dell’utente attualmnete loggato.
TIME: Ora di sistema.
USERDOMAIN: Dominio dell’account utente.
USERNAME: Nome utente dell’utente attualmnete loggato.
USERPROFILE: Directory del profilo utente.
WINDIR: Directory del sistema operativo.

es. Aprite il prompt dei comandi e digitate il comando

echo Hello %USERNAME%, welcome to %COMPUTERNAME%!

Protezione esecuzione programmi – Crash Esplora risorse (explorer.exe)

Autor IronX.net | 17.03.2008 | Category windows xp

Da alcuni giorni, in particolare durante lo spostamento di file video, ma anche in altre occasioni “casuali” mi è comparso questo splendido messaggio:

Crash Explorer

Alla chiusura del messaggio segue la chiusura del processo explorer.exe, l’impallamento di ctfmon.exe e alla chiusura forzata di ctfmon.exe segue il riavvio di explorer.exe.

Allora ho dato un’occhiata a questa stupida “Protezione esecuzione programmi”
dalle proprierà di Risorse del Computer –> Avanzate –> Prestazioni (Impostazioni) –> “Protezione esecuzione programmi” per capire come disattivarla…

Ops… Non può essere disattivato:

protezione-esecuzione-programmi

Un piccolo viaggio su Google riporta alle opzioni del file boot.ini e nel dettaglio all’opzione /NoExecute che può assumere i seguenti valori:

OptIn: Questa impostazione rappresenta la configurazione predefinita. Nei sistemi con processori in grado di implementare la Protezione esecuzione programmi applicata all’hardware, la funzionalità è attivata, per impostazione predefinita, per file binari di sistema limitati e per programmi in cui viene forzata. Per impostazione predefinita, con questa opzione solo i file binari di sistema di Windows sono protetti dalla funzionalità.

OptOut: Per impostazione predefinita, la funzionalità Protezione esecuzione programmi è attivata per tutti i processi. È possibile creare manualmente un elenco di programmi specifici a cui non viene applicata la funzionalità utilizzando la finestra di dialogo Sistema nel Pannello di controllo. I professionisti IT (Information Technology) possono utilizzare l’Application Compatibility Toolkit per dissociare uno o più programmi dalla Protezione esecuzione programmi. La compatibilità di sistema esegue la correzione per fare in modo che la funzionalità abbia effetto.

AlwaysOn: Questa impostazione fornisce la copertura completa della funzionalità Protezione esecuzione programmi per l’intero sistema. Tutti i processi vengono sempre eseguiti con la funzionalità applicata. L’elenco delle eccezioni che esclude programmi specifici dalla protezione della funzionalità non è disponibile. La compatibilità di sistema consente di eseguire la correzione per fare in modo che la funzionalità non abbia effetto. I programmi esclusi mediante l’Application Compatibility Toolkit vengono eseguiti applicando la funzionalità Protezione esecuzione programmi.

AlwaysOff: Questa impostazione non fornisce alcuna copertura della funzionalità Protezione esecuzione programmi per nessuna parte del sistema, indipendentemente dal supporto della funzionalità applicato all’hardware. Il processore non viene eseguito in modalità PAE se l’opzione /PAE non è presente nel file Boot.ini.

Io l’ho settata su AlwaysOff ovviamente… e il problema si è risolto.

Per maggiori info http://support.microsoft.com/kb/875352/it

Windows Live Messenger (WLM) Poligamy

Autor IronX.net | 02.03.2008 | Category msn messenger

Vi è capitato di avere più account di Messenger e di voler accedere contemporaneamente a tutti? Bè, vi sarete accorti che una volta aperto MSN se ci cerca di aprirlo di nuovo, viene solamente portata in primo piano l’istanza già attiva…

Per fare in modo che si possano aprire diverse istanze (senza ricorrere ai soliti tool automatici mess.be, apatch.org) basta fare una piccola modifica all’eseguibile.

Per prima cosa occorre procurarsi un editor esadecimale, consiglio l’ottimo e gratuito. PSPad.

Ora attenzione, trattandosi di una modifica al file eseguibile, l’indirizzo da editare varia di versione in versione, quindi occorre fare molta attenzione: farò riferimento a
Windows Live® Messenger Versione 2008 (Build 8.5.1302.1018)

Aprire con PSPad (o altro editor) il file
%ProgramFiles%\Windows Live\Messenger\msnmsgr.exe
Prima di modificarlo si consiglia di crearne una copia di backup…

Posizionarsi all’indirizzo 0x8cf08
Troverete il valore B7 sostituitelo con B6, salvate e avviate WLM quante volte volete!

Ovviamente quando effettuerete un aggiornamento alla versione successiva e l’eseguibile verra sostituito sarà necessario ripetere l’operazione andando a modificare il nuovo valore al nuovo indirizzo.

Anche se questa procedura è stata testata ed è funzionante, non mi assumo alcuna responsabilità per eventuali malfunzionamenti derivati dalle modifiche effettuate.

Show Balloon in System Tray

Autor IronX.net | 21.02.2008 | Category delphi

Nel file allegato trovate una unit Delphi molto utile se in un programma si vuole utilizzare l’icona in System Tray e gestire anche i messaggi via Balloon senza installare componenti dedicati…

La unit l’ho trovata in giro per la rete, citerei volentieri l’autore ma proprio non me lo ricordo, la posto quà appunto per trovarla facilmente la prossima volta che mi servirà. Se qualcuno vuole rivendicarne la paternità è ben accetto…

ShowBalloonSystemTray

velocizzare MSN Messenger togliendo la pubblicità

Autor IronX.net | 20.12.2007 | Category msn messenger

estenuato dalla lentezza di MSN Messenger, a volte blocca tutto solo per aprire una finestra, ho deciso che si poteva fare qualcosa. Inizialmente ho provato il fantastico tool messo a disposizione su www.mess.be, si possono applicare svariate personalizzazioni e ottimizzazioni, ma appena esce una nuova versione di messenger… bisogna rifare tutto. Così ho deciso di intraprendere una strada meno drastica. Navigando un po’ quà e la ho trovato questa soluzione, che elimina i banner pubblicitari che vengono caricati ogni volta che si apre la finestra e che rallentano non poco il caricamento della stessa.
Dopo questa breve premessa ecco come fare:

andate in C:\WINDOWS\System32\drivers\etc\

c’è un file nascosto e di sistema che se chiama hosts, non hosts.txt o altro… si chiama hosts e basta. Per poterlo visualizzare dovrete prima andare su Strumenti -> Opzioni Cartella -> Visualizzazione e selezionare “Visualizza cartelle e file nascosti” e togliere la spunta da “Nascondi i file protetti di sistema (consigliato)”
Se siete riusciti a visualizzare il file dovrete cliccarci col tasto destro, proprietà e togliere la spunta da Sola Lettura (altrimenti non potrete modificarlo).
A questo punto aprite il file utilizzando Blocco Note. All’interno del file le righe che iniziano con # sono dei commenti, potrete quindi ignorarle, raggiungendo la fine del file dovreste trovare:

127.0.0.1 localhost

Posizionatevi sotto la suddetta riga e aggiungete queste due:

127.0.0.1 rad.msn.com
127.0.0.1 rad.live.com

Salvate le modifiche e possibilmente rimettete il flag Sola Lettura nelle proprietà del file.

Ricordate che modifiche errate a questo file potrebbero causare problemi al vostro sistema, e che come al solito non me ne assumo responsabilità!

Per chi volesse maggiori informazioni sul funzionamento del file hosts quì è spiegato piuttosto bene!